lunedì 4 febbraio 2013


In occasione dell'uscita di "Roma 42 d.C. Cuore Nemico" ho incontrato la piu' terribile delle Bibliotecarie Romantiche: Lady Mortifera! Mi sono sottoposta al fuoco di fila delle sue domande ed ecco il risultato, un’intervista irresistibile che vi svela alcuni retroscena del romanzo. Buona Lettura!

 




Incontro Adele nel suo salotto. Fuori la nebbia incombe, velo grigio e opprimente, le guglie del Duomo sono quasi invisibili dalla sua finestra ma noi ci consoliamo con una calda tazza di tè, tra pile di libri, biscottini delicati e un gatto che ronfa acciambellato sopra al suo cuscino preferito. Stacco il cellulare che continua a squillare importuno e mi preparo a tartassarla…

LADY MORTIFERA: Cara Adele, ci ritroviamo dunque. Sono passati alcuni mesi dalla pubblicazione del tuo romanzo di esordio, Roma 40 d.C. Destino d'amore e devo dire che ha riscosso un grande successo. Del resto noi della Mia Biblioteca Romantica non avevamo dubbi: Marco Quinto Rufo è un personaggio che ha conquistato il cuore di molte lettrici. Sono contenta per te ma mi sono accorta che nell’intervista dello scorso anno sono stata troppo buona…
 
ADELE V. CASTELLANO: Anche tu ne hai fatta di strada, Lady. So che hai letto molti libri interessanti…
 
LADY MORTIFERA: Ebbene sì e a causa di certe ciofeche sono ancora sotto terapia. Spero di potermi riprendere al più presto ma d’altronde il panorama editoriale italiano lascia ben poche speranze. Ma veniamo a noi. Il tuo ultimo libro, in uscita il 31 di gennaio e pubblicato dalla Leggereditore, si intitola “Roma 42 d.C. Cuore Nemico”. Se non sbaglio è la storia di Quinto Decio Aquilato, amico fraterno di Marco Quinto Rufo. Secondo te il batavo biondo riuscirà a eguagliare il successo di questo guerriero romano, entrato di prepotenza nei nostri cuori?
 
ADELE V. CASTELLANO: Me lo auguro. Sono due uomini legati da un’amicizia fraterna ma molto diversi tra loro. Nel primo libro abbiamo conosciuto Rufo, Aquilato era solo la sua “spalla”. Qui le parti si invertono e scopriremo chi è veramente questo batavo al servizio di Roma. Era giusto così: la caratterizzazione dei personaggi maschili e femminili deve cambiare profondamente da un libro all’altro. 
 
LADY MORTIFERA: Bla, bla, bla... Adele, non farmi ridere: Aquilato a me è parso il solito belloccio tutto muscoli-niente-cervello e, ti dirò, fin troppo bello per essere vero. Vuoi forse farmi credere che dietro a quel suo aspetto schianta-cuori c’è dell’altro? Guarda, te lo chiedo perché il libro non l’ho ancora letto e questa intervista la faccio per fare un favore alla Francy…

ADELE V. CASTELLANO: Cara Lady, sei davvero una simpaticona… comunque ti devo smentire: Aquilato non è solo bello e nel libro ve ne accorgerete. Non solo guerra e gladio ma anche altro, molto altro.


LADY MORTIFERA: A molte lettrici pareva scontata la storia d’amore tra lui e Giulia che nelle ultime pagine del primo libro vivono un’esperienza drammatica e, per certi versi, singolare in un romance. Ma per fortuna, dico io, hai cambiato rotta. Ormai abbiamo capito che non sarà la tanto amata/odiata Giulia la donna che farà battere il cuore al nostro Aquilato. Si chiama Ishold, se non sbaglio. Ci puoi parlare di lei?

ADELE V. CASTELLANO: Posso solo dirti che Ishold è un personaggio che ho amato molto, una donna intelligente e caparbia ben diversa sia da Livia…

LADY MORTIFERA: Ah, quella mollacciona di Livia! Le avrei spaccato la testa mille volte. Grazie Castellano, una protagonista con un po’ di caratterino mi mancava proprio!

ADELE V. CASTELLANO: … dicevo, diversa sia da Livia che da Giulia. Ishold ha testa, cuore e ci sorprenderà, piacevolmente spero. 
LADY MORTIFERA: ...e allora Castellano facciamolo questo paragone tra le due donne, Giulia e Ishold.

ADELE V. CASTELLANO: Innanzi tutto Ishold non è una donna romana ma una barbara, una nemica. Appartiene alla tribù dei Chatti, tradizionalmente avversa a Roma ed è figlia di quelle foreste selvagge, di quei luoghi inospitali descritti nel libro, è fedele alle proprie origini e al suo popolo. Odia i romani e tutto ciò che rappresentano. Giulia invece era una nobile romana, sposata con un uomo contro la sua volontà che cercava, nella relazione extraconiugale, l’amore e l’affetto che non avrebbe mai trovato in suo marito. Due donne profondamente diverse per cultura e contesto, due mondi opposti e inconciliabili.


LADY MORTIFERA: Aspetta, aspetta… mi stai dicendo che, finalmente, Ishold è una protagonista di romance che non farà i capricci, non si strapperà i capelli, non cadrà ai piedi del bello di turno, in questo caso Aquilato, al primo sguardo?

ADELE V. CASTELLANO: Eh no cara Lady. Preparatevi a un lunga e sofferta storia d’amore! Sarà dura per tutti: lettrici, lettori e pure per Aquilato.

LADY MORTIFERA: Incredibile! Quindi neppure il batavo si comporterà come il solito mollaccione che, come vede la protagonista, perde la testa?

ADELE V. CASTELLANO:Cara Lady perdere la testa per Ishold, nelle prime pagine del libro e nelle circostanze che descrivo, lo renderebbe un personaggio poco credibile. Non dimentichiamo il suo ruolo di guerriero che deve lealtà all’Impero, prima di tutto.

LADY MORTIFERA: Oh! Meno male! Mi stai quasi diventando simpatica. Finalmente un libro verosimile. Ecco che allora sorge spontanea un’altra domandina: ci hai preparato scene d’amore intense come quelle del primo libro? E dimmi un po’, rivedremo anche Livia e Rufo?
 
ADELE V. CASTELLANO:Le scene d’amore non mancano, come nel libro precedente. Anzi, per gestire e creare forti e indissolubili legami tra i protagonisti, saranno scene d’amore anche più intense, ne vedrete delle belle. Ovvio che Rufo e Livia ci siano, come poteva essere altrimenti e preparatevi a una bella sorpresa, alla fine.

LADY MORTIFERA: Lo ammetto, hai usato la parola giusta: ne vedremo delle belle perché molte lettrici hanno detto che sembrava di vedere un film, mentre leggevano il tuo libro. Ti confesso che la scena d’amore di Rufo con la bella Calpurnia ce l’ho ancora ben stampata in mente. A proposito, visto che mi hai detto che Aquilato e Ishold sono nemici, come fanno questi due a incontrarsi?

ADELE V. CASTELLANO: Vuoi sapere troppo, Lady. Ti dico solo che il libro si svolge in due set completamente diversi: la prima parte nella selva Ercynia, quindi in Germania a Mogontiacum e la seconda parte a Roma, nella mia amatissima Roma antica.

LADY MORTIFERA: Oddio Castellano, nooo! Allora i due protagonisti si incontrano per la prima volta a pagina trecentoventi!
 
La Selva Hercynia, in Germania, dove si svolge
la prima parte del libro
ADELE V. CASTELLANO: No, tranquilla Lady. Si incontrano nelle prime pagine ed è un incontro esplosivo…
LADY MORTIFERA: Esplosivo in che senso? Che lui la abbaglia con la sua divina bellezza e lei capisce al volo che è l’uomo della sua vita a pagina ventidue?


ADELE V. CASTELLANO: Arridai… Lady cara, proprio no. La loro storia è esplosiva nel senso opposto, non potrebbe essere altrimenti. 
 
LADY MORTIFERA: Mi hai incuriosita, mannaggia a te! Quindi fuoco, fiamme e scintille?


ADELE V. CASTELLANO: Ishold e Aquilato sono due mondi opposti che si incontrano, anzi cozzano uno contro l’altro. Un uomo e una donna divisi da un confine invisibile ma invalicabile, dagli uomini, dalla guerra, da tutto. Ma…

 


Parte del Foro ricostruito da Altair 4
LADY MORTIFERA: Ma…?

 
ADELE V. CASTELLANO: Ma… niente! Devi leggere il libro. Lascio alla tua fantasia, peraltro incontenibile, immaginare quello che può accadere tra loro.
 
LADY MORTIFERA: Hai ragione, di fantasia ne ho tanta ma prima di pronunciarmi devo leggere il libro. Certo è che mi hai stuzzicata per benino. Ci sarà un terzo romanzo? E come è avvenuto nel primo, anche in questo secondo incontriamo già il futuro protagonista maschile?
 


ADELE V. CASTELLANO:Il terzo libro vedrà la luce solo se il secondo avrà un buon successo, è ovvio. Non ho ancora iniziato a scriverlo, mi merito un po’ di riposo dopo un’estate e un lungo autunno di lavoro intenso e sofferto. Posso solo anticiparti che il protagonista lo incontriamo nella seconda parte di “Cuore Nemico”, il suo nome è Massimo Valerio Messalla e mi darà cioè, ci darà molte soddisfazioni.


LADY MORTIFERA: Mhh.. un altro guerriero sporco e sudato, pronto a dare battaglia per la fanciulla di turno? 

ADELE V. CASTELLANO: Guerriero si, sporco non credo. Dare battaglia? Al momento Massimo è interessato ad altro. 

LADY MORTIFERA: Ho sentito bene? Intenso e sofferto hai detto? Allora mi sorge una domanda: quanto hai lavorato per questo secondo libro che noi leggeremo in pochi giorni?

ADELE V. CASTELLANO: ho cominciato a scriverlo a metà aprile del 2012 e ho messo la parola fine ai primi di dicembre. Un libro molto pensato, molto amato e molto odiato. Proprio come un figlio

LADY MORTIFERA: Allora leggendolo dobbiamo anche pensare alla fatica, all’impegno e all’amore che voi scrittrici mettete nei libri?


ADELE V. CASTELLANO: Questo non dovete mai dimenticarlo. Dietro a una storia ben scritta ci sono mesi di lavoro, di impegno e di ricerca. Noi scrittrici ci consegniamo a voi indifese e fiduciose. Anche nella peggiore delle critiche, ricordate che chi scrive lo fa sempre come un gesto d’amore.

L'attore Manu Bennet, interprete
della serie Spartacus di HBO
LADY MORTIFERA: Grazie Adele, a volte è un bene ricordarlo ma io, sempre pronta a mettere i puntini sulle “i”, posso dirti una cosa? La scrittura non sempre è un gesto d’amore ma spesso frutto di un tam tam pubblicitario che si basa sul nulla e qualche esempio di tutto ciò lo abbiamo avuto recentemente.
 
ADELE V. CASTELLANO: Cara Lady la pubblicità, da che mondo è mondo, ha sempre il suo peso. Questione di marketing: che se ne parli bene o male, l’importante è che se parli. Caso mai c’è da chiedersi perché alcuni libri vengono pubblicizzate di più rispetto ad altri.

LADY MORTIFERA: Oh santa pazienza, non ti ci mettere anche tu… meglio non indagare. Mi auguro che il tuo libro venga pubblicizzato a dovere e che sia all’altezza di quanto ci hai promesso. Comunque grazie per la tua disponibilità e che ti posso dire, se non in bocca al lupo?

ADELE V. CASTELLANO: (incrocia le dita e ride) Grazie a te cara Lady per essermi venuta a trovare e grazie soprattutto a tutte le lettrici che hanno letto e amato Rufo e che aspettano di leggere Aquilato. Crepi il lupo e… valete!


Che dire ragazze? Dopo un pomeriggio piovoso ma intenso me ne vado forse più leggera. Adele mi saluta come una perfetta padrona di casa e un bel sorriso stampato in faccia; spero che non sia di cortesia ma ho i miei dubbi, questa donna fa quasi invidia in quanto a spontaneità e simpatia. Non vedo l’ora di poter leggere al più presto “Roma 42 d. C. Cuore Nemico”.
È troppo prematuro sbottonarsi in complimenti o critiche, so solo che mentre parlavo con Adele vedevo la Roma antica con i suoi palazzi, le sue colonne; vedevo legionari romani galoppare attraverso la nebbia, inguainati nella lorica con il gladio stretto nel pugno, facce sporche di fango e urla di guerra. E tra loro un guerriero alto e biondo trafiggermi con lo sguardo… ahi ahi Aquilato!
Una bellissima immagine dell'illustratore Luca Tarlazzi
 
 
 
 




2 commenti:

  1. Cara Adele,
    l'ho finito ieri sera.E..se il primo mi ha entusiasmato, questo mi ha lasciato senza fiato.
    Io trovo CUORE NEMICO.... STRAORDINARIO!!!!!
    Non sono molto brava a commentare, ma tenterò comunque di trovare le parole x descriverti tutte le impressioni ed emozioni che il tuo romanzo è riuscito a tirarmi fuori.
    Già come nel primo tuo romanzo, ROMA 40 D.C., ho trovato straordinariamente viva l'ambientazione. Te l'hanno già detto, e io ribadisco, sembra di entrare in un film, dove colori, suoni e odori ti avvolgono e ti accompagnano x tutto il libro.
    Ho trovato la storia molto più dinamica (c'è di tutto: PASSIONE, AMORE, TRADIMENTI, SEGRETI, EROS,CORAGGIO,) e una attenzione ancora maggiore all'introspezione dei personaggi. Sembrava di toccarli, di scoprirli nelle loro parti più intime e private.
    Come avevo adorato Marco, ho amato molto Aquilato, forte, ironico, passionale, leale.....chi non lo vorrebbe come compagno.
    Ma ho perso letteralmente la testa x ISHOLD, che credo hai cesellato piano piano come pietra grezza con l'interno diamantino.
    Mi piaceva tutto di lei. La sua testardaggine, il coraggio, l'onestà, la sua passione segreta x Aquilato, persino il suo dolore così potente e lirico. Mi faceva impazzire quando prendeva la mira x colpire con "lo sputo infallibile" chi o cosa a lei non piaceva.
    E poi gli altri Massimo e Raganhar così facile innamorarsene.
    Nel capitolo XXIV ho temuto più di una volta che le pagine prendessero fuoco x autocombustione....
    E per l'ultimo ma non meno importante, IL GLOSSARIO una miniera di informazioni.
    Qunanto lavoro di ricerca, cesellaura, immaginazione e scrittura c'è dietro questo tuo bellissimo risultato.
    Con tutta la mia ammirazione.....LUNGA SARA' L'ATTESA ... SIGH.

    PATTY
    (scusa x la lungaggine)

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    1. Grazie Patty, non è affatto una lungaggine, credimi. Sono lusingata dai tuoi complimenti, mi hanno fatto molto piacere!
      E sono felice che questi miei due romance abbiano contribuito, seppur in piccola parte, a farvi amare un periodo tanto lontano della nostra storia con i suoi personaggi, reali e frutto della mia immaginazione!
      Ti abbraccio con affetto e grazie ancora per avermi scritto!

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