martedì 16 aprile 2013

Briciole di Storia

La Roma Imperiale che incontrate nei miei libri
Roma, il fascino di un Impero che ancora duemila anni dopo sa appassionare e coinvolgere. Ma com’era la vita nella capitale dell’Impero? Vi stupirete di quanto fosse simile alla nostra.


 Ab Urbe Condita

Questa espressione Ab Urbe condita (a. U. c.) significa "dalla fondazione della Città". Era un sistema di calcolo degli anni usato dai romani, alla fine del periodo repubblicano. La data scelta fu il 753 a.C., data desunta dall’erudito Marco Terenzio Varrone. Proprio l’Imperatore Claudio (41-54) fu il primo a far celebrare l'anniversario di Roma nel 47, ottocento anni dopo la fondazione.
Il Pantheon

Roma dominò il bacino mediterraneo e se guardiamo le cartine geografiche, l’estensione dell’Impero era davvero immensa: non è il più vasto impero esistito (quello Mongolo era maggiore per estensione del territorio) ma è considerato dagli studiosi il più grande in termini di gestione, organizzazione sociale e politica. Ma soprattutto è l’Impero che ha lasciato dietro di sé la basi della civiltà occidentale. I romani, ovunque arrivarono, costruirono città, strade, ponti, acquedotti, esportarono leggi, moneta, religione, usi. Imposero il loro modello di civiltà ma seppero anche assimilare coloro che assoggettarono, un processo di così perfetta simbiosi che, per secoli, questi popoli continuarono a definirsi romani.


Ottaviano Augusto

La data d’inizio dell’Impero Romano è il 27 a.C. che corrisponde al primo anno del principato di Ottaviano, a cui fu conferito il titolo di “Augusto” e come termine il 395 quando, alla morte di Teodosio I, l'Impero viene suddiviso in Occidentale e Orientale. L’Impero Romano d’Occidente cadde nel 476, anno in cui il barbaro Odoacre depose l’imperatore legittimo Romolo Augusto, mentre la vita dell’Impero Romano d’Oriente si protrasse fino alla conquista di Costantinopoli da parte degli Ottomani, nel 1453.  

Ancora oggi istituzioni politiche, sociali e giuridiche delle democrazie occidentali si ispirano a Roma, alla sua legislazione e alla sua storia millenaria. Non a caso, il simbolo degli U.S.A. è l’aquila, antico simbolo imperiale e la Casa Bianca ha quell’aspetto che ricorda un tempio capitolino.
Il periodo che ci interessa, quello di cui narro nei miei libri, è dunque quello imperiale durante la dinastia giulio-claudia, così chiamata dal nomen, il nome di famiglia, dei primi due imperatori: Caio Giulio Cesare Ottaviano (l'imperatore Augusto) adottato da Gaio Giulio Cesare e dunque membro della famiglia Giulia (gens Giulia) e Tiberio Claudio Nerone (l'imperatore Tiberio figlio di primo letto di Livia, moglie di Augusto), appartenente per nascita alla famiglia Claudia (gens Claudia).

Della dinastia Giulio-Claudia fanno parte i primi cinque imperatori romani che governarono l'impero dal 27 a.C. al 68 d.C., quando Nerone si suicidò senza eredi. Essi furono: Augusto (27 a.C.- 14), Tiberio (14- 37), Caligola (37 - 41), Claudio (41 - 54) e Nerone (54- 68).
  

Video di Altair 4, Multimedia - Roma

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