martedì 31 marzo 2015

Implacabile ritorna in cartaceo


    Copertina flessibile: 322 pagine, euro 11,91
    Genere: Romantic Suspense
    Ambientazione: Roma, Italia
    Editore: CreateSpace Independent Publishing Platform; 1 edizione (24 marzo 2015)
    Collana: 1# Legio Patria Nostra
    In E-book a 4,99 euro


    Oggi esce Implacabile, il primo libro della serie Legio Patria Nostra, in formato cartaceo. Lo troverete in vendita solo su Amazon, visto che è una auto pubblicazione. Perché questa decisione?

    EmmaBooks, la casa editrice digitale che ha lanciato la mia serie Legio Patria Nostra nel giugno del 2014 possiede, con una scelta che lascia la massima libertà all'autore, solo i diritti digitali del mio libro. Una scelta progressista, che trova la sua coerenza anche tra le righe dei contratti che EmmaBooks offre ai suoi autori e alle sue autrici. 

    Così ho preso al volo questa occasione, visto che i mutamenti sono così, cancellano il passato e riscrivono il futuro e il trucco è quella di percepirli, adattarsi e farli propri in parte o totalmente.

    Il mio romanzo Implacabile in cartaceo con CreateSpace, la piattaforma di Amazon che permette a un autore di creare e pubblicare il proprio libro in print-on-demand, è proprio questo: un tentativo di scoprire questo mondo in mutazione, di intrufolarsi con passo prudente e circospetto in questo orizzonte, che si annuncia tempestoso. 

    Le lettrici lo volevano, volevano toccare, sfogliare, annusare le sue pagine. Io volevo salire sulla tolda del veliero e osservare l'orizzonte più lontano. E allora perché non partire per questa avventura?






    Un breve estratto del libro 

    Damiano udì i passi felpati alle sue spalle. Ricordò quella volta nella giungla del Costa Rica, a faccia a faccia con un giaguaro. Prima non c’era e poi era lì con quelle sue iridi d’oro, le zanne affilate come una sfida. Ma lui non uccideva animali, erano meglio di tanti esseri umani.

    Lento come un fiocco di neve diretto al suolo, Damiano si era accucciato, il fucile a ripetizione FAMAS puntato verso il suolo, l’indice pronto per la sventagliata di proiettili in caso estremo. La sicura era scattata con un click appena udibile e il felino, dal manto tanto nero da diffondere riflessi blu cobalto, aveva sollevato la bella testa annusando il suo odore.

    Anche Giorgia Mattei-Guyot lo aveva annusato ma, a differenza del giaguaro, aveva capelli rame antico, sfumatura più tenue di quella che ricordava, un corpo di morbide curve, iridi di un colore grigio-verde con pagliuzze dorate. Li aveva fissati per un attimo su di lui e poi subito abbassati. In quella manciata di secondi, Damiano aveva calcolato le sue misure. Vita sottile, seno pieno e sodo, gambe snelle.

    Nemmeno quello ricordava.

    Con un certo fastidio, mentre tornava in palestra dagli altri allievi con lei alle calcagna, si rese conto che l’immagine serbata di quella ragazzina dispettosa non collimava affatto con la donna che aveva davanti.

    Il volto di allora, dominato dai grandi occhi un po’ tristi, era scomparso e il lampo di consapevolezza, quando era entrato nello spogliatoio, li aveva illuminati d’improvviso: nemmeno lei aveva dimenticato le circostanze del loro primo incontro.

    Si appiattì sullo stipite della porta per lasciarla passare e disse qualcosa, perché la tensione era parecchia. Un quintale di roba dura e pesante gli era caduta addosso il primo istante in cui l’aveva vista, davanti alla reception.

    «Questo è il dojo» disse invitandola a entrare, e lei rimase per un attimo con gli occhi sgranati e il fiato sospeso. Lui lo percepì come una carezza, che svelò quanto la creatura di fianco a lui fosse giovane, bella e viva.

    «In origine il termine indicava il luogo in cui il Buddha ottenne il risveglio, ma poi divenne d’uso abituale negli ambienti militari e nella pratica del bujutsu.»

    «È bello qui» constatò lei e Damiano intuì che era sincera.

    Giorgia Mattei-Guyot fece qualche passo sul parquet opaco del salone e si guardò intorno, proprio come avrebbe fatto un felino curioso.

    Il suo profilo era puro, essenziale, zigomi dorati di lentiggini, bocca generosa appena socchiusa.

    Porca putt… miseria, se gli piacevano pure le sue lentiggini, stava già per toccare il fondo del pozzo. Prese nota di infilare una moneta nella scatoletta di legno di Sara.

    Lei avanzò ancora e assaporò l’ampio spazio con tutti i sensi. Le vetrate che racchiudevano il giardino interno, i futon nell’angolo, sui bokken, le spade di legno per l’aikido, sulle pareti vuote di un riposante color ocra.

    Attenta ascoltò le note soffuse, piegando appena il capo sulla spalla, dilatò le narici e si leccò le labbra con inconscio apprezzamento.

    Damiamo colse il linguaggio segreto di quel corpo e percepì vibrazioni positive investirlo. Ricordò d’un tratto gli altri quattro allievi che erano presenti e si strappò, non senza difficoltà, da quella specie di trance.

    «Ai tuoi compagni di corso stavo dicendo che il budō è la via che porta alla perfetta sintesi dell’arte marziale, la via che conduce alla pace. Possiamo interpretarlo così semplificato, come piace agli occidentali.»

    Giorgia si voltò e le sue iridi lo misero a fuoco. Si sentì come affacciato su una fornace a diecimila gradi e l’emozione quasi gli tolse il respiro.

    6 commenti:

    1. Quanto ho amato questo libro!!!
      Lo prenderò anche cartaceo, così finalmente potrò farlo leggere a mamma.. :)
      E attendo ansiosamente i seguiti!! :D

      Lady Ferrari's Kingdom

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    2. braba, bravissia Adele così si fa! perchè non pubblicare romantic suspense anche in cartaceo x chi ama il genere e non legge ebook? Grazie e spero di poter leggere in cartaceo anche gli altri!

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    3. Che scrittrice!
      Riesci a trasportarci nella realtà del libro, semplicemente si riesce a immedesimarsi nel personaggio vivendo le emozioni a pieno. Attendiamo con ansia il sequel di Legio patria nostra, visto che gli altri li abbiamo già letti più di una volta!
      Ma. .. a chi ti sei ispirata? !?

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      1. Di solito nasce tutto nella mia testa, nei miei libri ci sono gli uomini che vorrei incontrare nella mia vita :) Sì, lo so, lo so... non sono normale!

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    4. Sei donna! E tu... riesci a dare forma ai pensieri che molte donne vorrebbero davvero vivere...
      Grazie per queste emozioni!

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